Decadimento cognitivo lieve nella malattia di Parkinson migliorato dalla stimolazione transcranica a corrente continua in combinazione con la terapia fisica


La malattia di Parkinson è caratterizzata da deficit motori e cognitivi. Nella malattia di Parkinson, l'esercizio fisico migliora la funzionalità fisica.
Recenti studi hanno dimostrato che ripetute sedute di stimolazione transcranica a corrente continua hanno portato a un aumento delle prestazioni nelle attività cognitive e motorie nei pazienti con malattia di Parkinson.

Sono stati esaminati gli effetti della stimolazione anodica transcranica a corrente continua applicata sopra la corteccia prefrontale dorsolaterale e combinata con la terapia fisica nei pazienti con malattia di Parkinson.

In totale 20 pazienti con malattia di Parkinson sono stati assegnati a 1 di 2 gruppi di studio: gruppo 1, stimolazione transcranica anodica a corrente continua, più fisioterapia ( n=10 ) oppure gruppo 2, placebo di stimolazione transcranica a corrente continua, più fisioterapia ( n=10 ).

Le 2 settimane di trattamento consistevano nell’applicazione della stimolazione diretta di corrente per 25 minuti al giorno durante la terapia fisica.

Gli effetti a lungo termine del trattamento sono stati valutati su performance cliniche, di attività neuropsicologica e motoria a 3 mesi di follow-up.

E’ stato osservato un miglioramento della capacità motoria e una riduzione dei sintomi depressivi in entrambi i gruppi dopo la fine del trattamento e a 3 mesi di follow-up.

Le performance alla scala PD-CRS ( Parkinson’s Disease Cognitive Rating Scale ) e al Test di fluenza verbale sono migliorate solo nel gruppo con stimolazione di corrente anodica con un effetto stabile al follow-up.

In conclusione, l'applicazione della stimolazione anodica con corrente transcranica può essere uno strumento importante per migliorare le capacità cognitive nella malattia di Parkinson e potrebbe rappresentare una nuova strategia terapeutica per i pazienti con Parkinson associato a decadimento cognitivo lieve. ( Xagena2016 )

Manenti R et al, Mov Disord 2016; 31: 715-724

Neuro2016



Indietro

Altri articoli

I pazienti con malattia di Parkinson intermedia e lieve, definita da uno stadio di Hoehn & Yahr di 3 o...


Sebbene la stimolazione subtalamica sia un trattamento riconosciuto per le complicanze motorie nella malattia di Parkinson, i resoconti sugli esiti...



Come si può riconoscere e inviare a una valutazione specialistica un paziente in cui il dosaggio e l’aggiustamento delle terapie...


Qual è la rilevanza della disfunzione cognitiva, instabilità posturale e cadute nella decisione di passare alla terapia dispositivo-assistita ? Un...


Quale paziente non dovrebbe essere considerato per la terapia dispositivo-assistita ? La mancanza di una risposta alla Levodopa ( con l'eccezione...


Come gestire la terapia non-invasiva in un paziente con trattamento dispositivo-assistito ? Durante la fase prima del trattamento ( 3 mesi...


La terapia ormonale rappresenta una classe di farmaci ampiamente prescritti alle donne nel mondo occidentale. Studi su modelli animali e...


Gli agonisti della dopamina sono spesso usati come monoterapia di prima linea per il controllo dei sintomi della malattia di...